Primo giorno: il basso Monferrato autentico
Dedica il primo giorno al Basso Monferrato, il territorio collinare tra Asti e Casale Monferrato. Parti da Viarigi e dirigiti verso Moncalvo, capoluogo del Monferrato storico. Visita la piazza principale, il teatro cittadino, la chiesa di San Francesco con le opere di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, pittore manierista di grande talento nato proprio qui nel 1568.
Nel pomeriggio, spostati verso Grazzano Badoglio e Ottiglio, due borghi minori di grande fascino. Qui il turismo è ancora poco sviluppato e si ha la sensazione rara di essere in un luogo autentico, non ancora toccato dalla commercializzazione. La sera, rientrando verso Viarigi, fai una sosta in una trattoria di campagna per un pasto semplice e genuino: pasta fatta in casa, salumi locali, formaggio fresco.
Secondo giorno: Asti e il Monferrato del vino
Il secondo giorno è dedicato ad Asti, capoluogo di provincia e cuore enogastronomico del territorio. La mattina, visita il centro storico: la cattedrale di Santa Maria Assunta, il battistero di San Pietro, la torre Troyana e le numerose torri medievali che caratterizzano il profilo della città. Fermati al mercato coperto per acquistare prodotti locali.
Nel pomeriggio, dirigiti verso Castagnole Monferrato, il paese del Ruché. Visita la cantina sociale o uno dei produttori privati e scopri la storia di questo vino unico al mondo, prodotto solo in questa zona del Monferrato. La degustazione del Ruché — con i suoi profumi di rosa, viola e spezie — è un’esperienza sensoriale indimenticabile. La sera, cena ad Asti in uno dei ristoranti del centro.
Terzo giorno: Casale Monferrato e la riva del Po
Il terzo giorno esplora Casale Monferrato, città d’arte affacciata sul Po. Il centro storico è ricco di testimonianze barocche: la cattedrale di Sant’Evasio, il castello dei Paleologi, il Museo del Monferrato. Da non perdere la sinagoga ebraica con il Museo degli Argenti, uno dei più belli d’Italia, testimonianza della storica comunità ebraica casalese.
Nel pomeriggio, scendi lungo il Po per una passeggiata in riva al fiume: la natura qui è lussureggiante, con boschi di pioppi, anse del fiume e scorci paesaggistici di grande bellezza. A Casale si può anche visitare la Certosa di Casotto o esplorare le colline circostanti in bicicletta. Prima di ripartire, acquista il cioccolato casalese, celebre per la qualità delle sue praline.
Suggerimenti pratici
Per ottimizzare i tre giorni, conviene prenotare in anticipo le visite alle cantine, che di solito richiedono appuntamento. Porta sempre l’auto, poiché i borghi sono spesso mal collegati dai mezzi pubblici. La primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni migliori per questo itinerario: il clima è mite, i paesaggi sono al massimo della bellezza e le cantine sono particolarmente attive.
Soggiornare a Casa Amalia a Viarigi significa avere un punto di riferimento centrale, da cui raggiungere in pochi minuti tutti i luoghi descritti in questo itinerario. La cucina attrezzata permette di fare colazione e preparare pranzi al sacco per le giornate in campagna, riducendo i costi e aumentando la libertà.