Venerdì sera: arrivo e prime impressioni
Arriva nel tardo pomeriggio, lascia i bagagli in appartamento e concediti una passeggiata nel borgo. Se soggiorni a Viarigi, percorri il centro storico a piedi: la chiesa parrocchiale, le case in pietra e mattoni, la piazza principale. Poi siediti in terrazza con un calice di vino locale — magari un Ruché di Castagnole Monferrato o una Barbera d’Asti — e goditi il tramonto sulle colline. È questo il benvenuto del Monferrato.
Per cena, cerca una trattoria locale dove assaggiare i primi piatti della cucina monferrina: tajarin al ragù, agnolotti del plin, risotto al Barbera. Non dimenticare di chiedere il carrello dei formaggi, con tomini, robiola e toma piemontese, e magari un dessert al cioccolato di Casale Monferrato, rinomato in tutta Italia.
Sabato mattina: borghi e panorami
Inizia il sabato con una colazione abbondante e poi parti alla scoperta dei borghi medievali. Nel Basso Monferrato, a pochi chilometri da Viarigi, si trovano luoghi di grande bellezza. Moncalvo, considerata la “città più piccola del Piemonte”, merita una sosta per la sua piazza principale, le chiese barocche e le botteghe artigiane. Da qui il panorama sulle colline è straordinario.
Prosegui verso Grazzano Badoglio, piccolo borgo medievale con un castello visibile anche da lontano, o verso Ottiglio, paese tra le vigne con vista che spazia fino alle Alpi nelle giornate limpide. Se hai tempo, fai una deviazione verso Rosignano Monferrato, famoso per il Malvasia — un vino raro e profumato prodotto solo in questa zona.
Sabato pomeriggio: cantine e degustazioni
Il pomeriggio del sabato è il momento giusto per visitare una cantina. Il Monferrato pullula di produttori che aprono le loro porte ai visitatori, spesso su prenotazione. Scegli una cantina a conduzione familiare dove il titolare ti spiegherà con passione la storia dei suoi vigneti, i metodi di vinificazione, le caratteristiche dei vitigni autoctoni come Ruché, Grignolino, Freisa, Barbera.
La degustazione è solitamente accompagnata da taglieri di salumi, formaggi locali, grissini e qualche prodotto della terra. Non è raro che si trasformi in un pranzo informale che si prolunga fino alla metà del pomeriggio. Il Monferrato ha questa magia: fa rallentare il tempo. Acquista qualche bottiglia da portare a casa come ricordo — il vino del Monferrato è tra i migliori d’Italia.
Sabato sera: cena gourmet e vita notturna
La sera, concediti una cena in un ristorante più ricercato. Asti e Casale Monferrato offrono eccellenti proposte gastronomiche, alcune stellate. Ma anche nei borghi più piccoli si trovano trattorie dove la cucina è autentica e i prezzi ragionevoli. Ordina il menu degustazione per scoprire tutta la ricchezza della cucina piemontese: antipasti di vitello tonnato e insalata russa, tajarin burro e salvia, finanziera (per i palati avventurosi), formaggi e bunet come dessert.
Dopo cena, se soggiorni a Casa Amalia, puoi tornare in terrazza per una serata romantica sotto le stelle, magari accendendo il camino esterno per un’atmosfera ancora più suggestiva.
Domenica: mercati, natura e partenza
La domenica mattina nei paesi del Monferrato è spesso animata da mercati settimanali dove i produttori locali vendono formaggi, salumi, verdure, miele, marmellate e vino. È l’occasione perfetta per fare qualche acquisto genuino da portare a casa.
Se il meteo è favorevole, dedica la mattinata a una passeggiata nei vigneti: molti borghi offrono itinerari segnalati tra le colline, dove si cammina tra i filari e si gode di panorami straordinari. Poi un ultimo pranzo monferrino — magari un bollito misto o un fritto piemontese — e poi via verso casa, con il cuore pieno di bei ricordi e il bagagliaio pieno di vino.